SAREMO VIVI E DAREMO VITA!
28 giugno 2026
Carissimi,
La Liturgia di questa Domenica ci introduce nel mistero dell’ospitalità. Accoglienza di Dio, innanzitutto, che si concretizza e si declina nell’accoglienza dei fratelli: l’una non può sussistere senza l’altra, l’una richiama e richiede l’altra.
La Parola di Dio ci indica le condizioni del seguire Gesù: distacco, croce, disponibilità totale. Accogliere gli altri con generosa ospitalità, è segno di fedeltà al comandamento nuovo dell’amore fraterno senza frontiere. Un’accoglienza che invita alla rinuncia, alla disponibilità, alla gratuità, perché vede nell’ospite, nel forestiero, nel povero specialmente, il divino Forestiero che non ha una pietra dove posare il capo.
L’accoglienza e l’ascolto si manifestano e ci interpellano anche in altre situazioni: nell’attenzione all’altro, nella capacità di dialogo, nello sforzo di “comprendere” le ragioni dell’altro. E’ un atteggiamento, una disposizione di fondo che sa accogliere senza spirito ipercritico, senza animo diffidente e sospettoso.
Impegniamoci carissimi, di essere accoglienti con un cuore grande e pieno di amore
Il vostro Parroco
Notizie e aggiornamenti