MA VOI, CHI DITE CHE IO SIA?
XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO A
Carissimi,
Ogni pagina del Vangelo, ogni incontro, ogni gesto, ogni parola di Gesù costituiscono per i discepoli, di ieri e di oggi, una richiesta di fede. E la fede in Lui costituisce una forma di consapevolezza ed un cammino di maturazione che cresce dentro l’interiorità di ciascuno. Gesù aveva predicato e operato soprattutto nella Galilea. La gente era piena di ammirazione.
Pietro riconosce in Gesù il Messia e il Figlio di Dio, la sua confessione, “Tu sei il Cristo”, e Gesù conferma che la sua confessione è dono del Padre. In questo modo, Gesù corregge e purifica la concezione messianica dei discepoli, fa accettare che la sua messianicità si manifesta nella sofferenza della croce, passaggio obbligato verso la gloria della risurrezione.
La sua domanda: «Voi chi dite che io sia?», è sentita ancora come una interpellanza personale.
Carissimi, Cristo è uomo tra gli uomini. Egli opera dal di dentro nell’uomo che crede in lui e gli offre possibilità inesauribili di riscatto e di salvezza. Ma tocca a noi di accettare di essere parte di quel piccolo gruppo di discepoli, che egli invita a stare con lui, e seguirlo fino a Gerusalemme, fino alla croce. Qui si compirà il disegno che Dio ha preparato nei secoli per ciascuno di noi.
Buon tempo di riposo e vacanza a tutti
il vostro Parroco