IL SALARIO SARÀ IMMENSO!
XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO A
Buongiorno a tutti.
La logica di Dio sovverte i criteri del mondo. La legge del Regno di Dio, che Cristo ci annuncia ha la caratteristica l’imprevedibile. Mentre il mondo privilegia i forti, Dio sceglie i deboli; mentre il mondo onora chi dimostra il suo potere, Dio ritiene degno di stima e sceglie chi è disprezzato. La giustizia umana è dare a ciascuno il suo, quella di Dio è dare a ciascuno il meglio. Dio è il Donatore, che non sa far di conto, ma che sa saziarci di sorprese.
La parabola dei lavoratori chiamati a diverse ore del giorno a lavorare nella vigna fa capire quali siano i criteri del Regno di Dio che Gesù va annunciando, mostrando la distanza tra i criteri di Dio e i criteri degli uomini. Ed è proprio l’atteggiamento che viene richiesto al discepolo e a ciascuno di noi.
Carissimi, con questa parabola e con il suo modo di fare afferma il primato della bontà di Dio e l’immagine dell’alleanza fra Dio e i suoi, l’alleanza che è un dono dell’amore gratuito del Padre, fondato sulla sua assoluta libertà e suppone la nostra. E noi siamo chiamati a fare al meglio tutto, come l'acqua fresca che disseta, che fa belle le cose, che pulisce, rinnova, dà benessere e felicità. Il Signore nostro è un padre che ci ama, non per quello che facciamo, ma per quello che siamo, perché siamo suoi figli. E ci chiede che tra di noi impariamo ad amarci, ad essere solidali, provando gioia gli uni per gli altri, come veri fratelli e sorelle che vogliono solo il bene, solo la salvezza di tutti.
Buona domenica a buona ripresa di ogni vostro impegno.
Il vostro parroco