IL PASTORE CAMMINA DAVANTI ALLE PECORE
IV Domenica di Pasqua
Carissimi,
Il Signore risorto si presenta a noi, in questa Quarta Domenica di Pasqua, come il buon pastore, la porta delle pecore. L’immagine del pastore che guida e protegge il suo gregge è usata da Gesù stesso per presentare la sua missione. L’immagine del pastore buono, contrapposta a quella del mercenario indifferente, richiama anche una profonda esperienza di fede.
È un pastore che si “spreca” per il suo gregge, non solo se ne prende cura, ma lo ama, perché conosce le pecore una per una, le chiama per nome e per loro dona la sua vita. Gesù risorto non smette, dunque, di interessarsi dell’uomo. Il servizio dell’amore è la via attraverso la quale continua l’azione del Risorto nel mondo e nella Chiesa.
Carissimi, dal Signore risorto, per mezzo del suo Spirito, scaturisce la linfa della concordia e della riconciliazione. È la voce del pastore che conduce il gregge, così diversa da quella del ladro che, oltre a rubare e uccidere le pecore, distrugge e spezza tutto ciò che incontra. Invece, la voce del vero pastore ci conduce là dove ci sono le sorgenti della nostra vita. Restiamo, quindi, in relazione con Cristo, come la pecora che ascolta il pastore, o come il ramo che resta attaccato al tronco.
Il vostro Parroco