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PARROCCHIA SS. ANGELI CUSTODI - Diocesi di Roma

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ADORAZIONE CON MARIA

Prossimo appuntamento giovedi' 14 MARZO 2024 ore 21. Rimanere in silenzio davanti all’Eucaristia è un esercizio di fede difficile. La nostra mente vaga; riempiamo il silenzio di parole; ci sembra che tante cosa possano essere più importanti ed efficaci di questa... eppure ci viene proposta sempre come un vertice della spiritualità cristiana, in cui sostare con il Signore nella pre- ghiera e nella adorazione. Tanti santi ne hanno fatto un punto centrale della loro esperienza di fede o l’han- no incoraggiata nel popolo di Dio.E noi? Cosa ne faremo di questa proposta? Uno spreco di tempo per il Signore, privo di gusto e di efficacia? Non è da disprezzare un impegno portato avanti con fedeltà e costanza, anche quando costa fatica e non sembra offrire una gratificazione apparente. Ma se il tempo passato nell’adorazione fosse anche un tempo di qualità? Se nell’adorare il Signore io potessi anche rallegrarmi dell’esperienza religiosa che mi viene offer- ta? Certo sarebbe un vantaggio per tutti. A questo ambizioso proposito prova di rispondere questo opuscolo, perché i fedeli che si sentono invogliati all’adorazione eucaristica siano sostenuti nel loro desiderio di pregare e dialogare con il Signore. L’adorazione eucaristica è una forma di preghiera tutta particolare, dominata dalla presenza dell’Eucaristia, che parla a noi con temi, modi, sentimenti che gli sono propri. Sarebbe uno spreco ignorare la potenzialità spirituale che il Santissimo Sacramento esposto offre ai fedeli, per riempire lo spazio di preghiera con altre letture, commenti, pensieri che non hanno a che fare con l’Eucaristia, finendo così per ignorarla e soffocarla. L’adorazione eucaristica, come prolungamento della Messa, ha un suo valore e una sua dignità, suggerisce pensieri e preghiere proprie, da riscoprire in noi stessi, da far risuonare nel proprio cuore ed effondere di- nanzi al Signore, come incenso, profumo gradito.
Risuoni allora per noi l’invito del salmo: “Venite, adoriamo il Signore” (Sal 94).